Documento senza titolo
     
 
     
Comune di Bibbiena
 
       IL GOVERNO DELLA CITTA'
       STATUTO E REGOLAMENTI
       UFFICI
       ALBO PRETORIO
       PUBBLICAZIONI DI MATRIMONIO
       DELIBERE
       DETERMINE
       ORDINANZE
       MODULISTICA
       GARE e AFFIDAMENTI
AMMINISTRAZIONE TRASPARENTE
CENTRALE UNICA DI COMMITENZA
BIBBIENA CAST.F.NO SUBBIANO
       URBANISTICA
       LAVORI PUBBLICI
       SERVIZI SOCIALI
       ANAGRAFE E SERV.ELETT.LE
       POLIZIA MUNICIPALE
       SERVIZI EDUCATIVI
       CULTURA
       TRIBUTI
       PROTEZIONE CIVILE
       AMBIENTE
       CIMITERI
       AUTORIZZAZIONI
       ISTRUZIONE
       MESSI NOTIFICATORI
       SUAP
       FATTURAZIONE ELETTRONICA
       SERVIZI AMBIENTALI


  A proposito di Bibbiena

Bibbiena, paese ricco di testimonianze del passato medioevo e dell'epoca moderna, e oggi il più grande e progredito centro dell'intera valle del Casentino.
Dalle fonti storiche si apprende che Bibbiena fu fondata nell'anno 979 e nel giro di alcuni anni si sviluppò da un piccolo nucleo di case attorno  ad una pieve ad un importante possedimento appartenente alla diocesi di Arezzo.
Dalla meta dell'X1 secolo in poi, almeno fino al Cinquecento,la storia di Bibbiena ha registrato un alternarsi di giochi di potere fra Firenze e i vescovi di Arezzo che si contendevano l'avamposto casentinese Allinterno della cittadella si sono sviluppati nel tempo due nuclei distinti: una parte nobile con numerosi palazzi gentilizi e organizzata attorno alla centrale Piazza Tarlati e una parte più popolare composta da un alternarsi di viuzze e stradine dove si affacciavano le case degli artigiani di un tempo.

Il centro storico di Bibbiena evoca in ogni angolo un passato illustre e in esso il turista ha il piacere di trovare caratteristici vicoli  medioevali tra i quali il Borgarino e Pondaccio, abitati anticamente da artisti e artigiani ed ancora oggi pieni di vita.
Nel Borgarino si trova la casa natale della famiglia Galli riconoscibile dall'antico stemma.
Nel rinnovato edifcio dell'ex Carcere mandamentale hanno trovato sede il Centro Italiano della Fotografia d'Autore - Archivio FLAF della Fotografia Amatoriale e l'Uffìcio Informazioni del Comune di Bibbiena.

Degna di nota la Chiesa di San Lorenzo che presenta una linea architettonica rinascimentale, al cui interno si trovano due opere di grande pregio di Andrea della Robbia,Attiguo alla chiesa e il chiostro seicentesco, a doppio ordine, inserito nell`ex convento francescano.

Palazzo Dovizi costituisce l'architettura civile più significativa di Bibbiena. Voluto dal Cardinale Bernardo Dovizi (segretario di Papa Leone X e autore della “Calandria") detto “il Bibbiena", fu costruito nel 1498 L'edificio si sviluppa su tre piani con un impianto architettonico rinascimentale di ispirazione fiorentina.
Palazzo Niccolini, sede del Comune, E’ un bellissimo edificio settecentesco appartenuto prima ai marchesi Niccolini e, in seguito, alla famiglia Ducci. Oggi ospita il Centro Studi e Museo del Teatro Scenografia e Costume e, nel salone delle feste, l'esposizione permanente di pittura contemporanea "Paesaggi del Casentino”.

Il Teatro Dovizi,costruito nel 1842 su disegno dell'architetto Niccolò Matas, progettista anche della facciata neoclassica del limitrofo Omtorio di S. Francesco, è stato completamente ristrutturato richiamandosi allo stile barocco “Bibienesco" dei Galli, famosa famiglia di scenografl e architetti detti anche i “Bibiena”, che ha contribuito, per più di cinque generazioni, a realizzare teatri e chiese in varie corti europee.

Nella pittoresca Piazza Pier Saccone Tarlati, detta anche Piazza Grande, si possono ammirare l'antico Palazzo del Podestà, con numerosi stemmi sulle facciate, laTorre dell'Orologio, avanzo dell’antico castello distrutto in seguito alla Battaglia di Campaldino dell'11 giugno 1289 e la Propositura di San Ippolito, in origine cappella del castello dei Tarlati eretta all'inizio del XII secolo che conserva numerose opere di pregio.

Poco più avanti Porta de'Fabbri, unica porta medievale conservata, con la sola torre di guardia del cassero rimasta.

A 1 Km da Bibbiena il Santuario di S. Maria del Sasso, complesso architettonico di grande valore storico, artistico e religioso, unico esemplare rinascimentale del Casentino, dichiarato monumento nazionale.

ll Comune di Bibbiena comprende altre frazioni di notevole interesse turistico.
A circa 3 Km da Bibbiena,Terrossola, un grazioso paese che conserva una chiesa dedicata a S.Matteo. A 5 Km. da Bibbiena si trova Soci, centro commerciale e artigianale in continua espansione, con una storia economica legata alla produzione della lana e del Panno Casentino.
La grande villa della Mausolea di Soci, antica proprietà del Monastero di Camaldoli, situata a nord dell'abitato, e un notevole esempio di arcliitettura seicentesca.
Risale all'inizio dell'anno 1000 e rappresenta un importante complesso architettonico che comprende bellissime case coloniche e una antichissima Pieve.
A 6 Km. dal capoluogo, su una amena collinetta è situato Marciano, con il suo Castello che faceva parte di un sistema di difesa comprendente anche Gressa e Partina.
A circa 7 Km. da Bibbiena, Partina, piccolo abitato posto a settentrione di Soci, di origine etrusca. Accoglie l'Ecomuseo Archeologico, ricco di reperti e testimonianze dell'antico Casentino.
A circa 12 Km. da Bibbiena (direzione Cesena), Serravalle, località di villeggiatura situata all'interno del Parco Nazionale delle Foreste
Casentinesi, vicina al Monastero di Camaldoli, in una stupenda posizione panoramica a circa 800 metri di altitudine.


Ultima revisione 29/11/2016     

COME FARE per .. 
       PARI OPPORTUNITA’
       BIBLIOTECA
       SPORT e ASSOCIAZIONISMO
       TURISMO
       GIOVANI
       SERVIZIO CIVILE - TIROCINI
       MANIFESTAZIONI / EVENTI 2018
       MAPPE E CARTINE
       FARMACIE
       PARCHEGGI
       CANILE INTERCOMUNALE
 
 
Documento senza titolo
  Comune di Bibbiena - Via Berni, 25 - 52011 - Bibbiena - Arezzo - Tel. 0575 530601 Fax. 0575 530667 - PEC: bibbiena@postacert.toscana.it