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Comune di Bibbiena
 
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  CONVIVENZE DI FATTO
Indirizzo :   Via di Poggio, 1 - 52011 Bibbiena
Assessore :   Filippo Vagnoli
Resp.le Servizio :   Dott.ssa Ivana Vignoli
Competenze :  
   dalle ore 9 alle ore 13 - dal lunedì al sabato
  Telefono : 0575 530615/620/614 - Telefax : 0575 530667
  email: anagrafe@comunedibibbiena.gov.it - elettorale@comunedibibbiena.gov.it
   Personale Assegnato:
Dott.ssa Gemma Sozzi  0575 530617  gemma.sozzi@comunedibibbiena.gov.it
Dott.ssa Valentina Balloni  0575 530614  valentina.balloni@comunedibibbiena.gov.it
Sig.ra Ombretta Lorenzini  0575 530620  ombretta.lorenzini@comunedibibbiena.gov.it
Sig.ra Viviana Visi  0575 530615  viviana.visi@comunedibibbiena.gov.it

Convivenze di fatto
La dichiarazione per la costituzione di una convivenza di fatto può essere effettuata da due persone maggiorenni,  di  sesso  uguale  o  diverso,  unite  stabilmente  da  legami  affettivi  di  coppia  e  di reciproca assistenza morale e materiale,  residenti  nel Comune di  Bibbiena, coabitanti e iscritte sul medesimo stato di famiglia.
Gli interessati non devono essere legati da vincoli di matrimonio o da un’unione civile, tra loro o con altre persone, né da rapporti di parentela, affinità o adozione.
Se  hanno già  la  stessa  residenza  anagrafica,  è sufficiente  compilare  ed  inviare  l'apposita dichiarazione, scaricabile a fondo pagina.
In  caso  contrario,  prima  di  presentare  la  dichiarazione  è  necessario  effettuare  la  variazione  di residenza o di abitazione.

Effetti
In base alla nuova legge i conviventi di fatto:

  • hanno  gli stessi diritti spettanti al coniuge nei  casi previsti dall’ordinamento penitenziario (art. 1 comma 38);
  • in  caso  di  malattia  e  di  ricovero,  i  conviventi  di  fatto  hanno  diritto  reciproco  di  visita,  di assistenza,  nonché  di  accesso  alle  informazioni  personali,  secondo  le  regole  di organizzazione delle strutture ospedaliere o di assistenza pubbliche, private o convenzionate, previste per coniugi e i familiari (art.1 comma 39);
  • ciascun convivente di fatto può designare l’altro quale suo rappresentante con poteri pieni o limitati in caso di malattia che comporta incapacità di intendere e di volere, per le decisioni in materia di salute oppure, in caso di morte, per quanto riguarda la donazione  degli organi, le modalità di trattamento del corpo e le celebrazioni funerarie (art. 1 commi 40 e 41);
  • diritti inerenti alla casa di abitazione (art. 1 commi da 42 a 45);
  • successione nel contratto di locazione della casa di comune residenza per il convivente di fatto in caso di morte del conduttore o di suo recesso dal contratto (art. 1 comma 44);
  • inserimento  nelle  graduatorie  per  l’assegnazione  di  alloggi  di  edilizia  popolare,  qualora l’appartenenza a un nucleo familiare costituisca titolo o causa preferenziale; (art. 1 comma 45);
  • diritti del convivente nell’attività di impresa (art. 1 comma 46);
  • ampliamento  delle  facoltà  riconosciute  al  convivente  di  fatto  nell’ambito  delle  misure  di protezione delle persone prive di autonomia (art. 1 commi 47 e 48);
  • in  caso  di  decesso  del  convivente  di  fatto,  derivante  da  fatto  illecito  di  un  terzo, nell’individuazione del danno risarcibile alla parte superstite si applicano i medesimi criteri individuati per il risarcimento del danno al coniuge superstite (art. 1 comma 49).

Come dichiarare una convivenza di fatto
E'  necessario  presentare  un’apposita  dichiarazione  sottoscritta  da  entrambi,  allegando  copia  dei documenti d’identità dei richiedenti, con una delle seguenti modalità:

  • presso  i  Servizi  demografici.  La  richiesta  può  anche  essere  consegnata  anche  un  solo componente, se in possesso della fotocopia del documento d'identità dell'altro componente.
  • con raccomandata A/R indirizzata a: Comune di Bibbiena - Servizi Demografici
  • via fax
  • via mail, con firme autografe
  • via PEC, con firma elettronica di entrambi i richiedenti

L'ufficio Anagrafe registra  la convivenza di fatto, con decorrenza dalla data di presentazione della dichiarazione.
Dal  momento  della  registrazione,  si  potrà  ottenere  il  rilascio  di  un  certificato  attestante  la costituzione della convivenza di fatto.

Accertamento dei Requisiti
L'Ufficio  Anagrafe  provvederà  ad  accertare  la  sussistenza  dei  requisiti  previsti  (assenza impedimenti e stabile convivenza di cui all'art. 36 della Legge n. 76/2016).
Trascorsi  45  giorni  dalla  presentazione  della  dichiarazione,  se  ufficio  l'Anagrafe  non  invierà comunicazione di requisiti mancanti, ai sensi dell'art. 10-bis della Legge 241/1990, la registrazione della convivenza di fatto si intenderà confermata.

Cancellazione Convivenza di Fatto
Può avvenire:

  1. d’Ufficio, in caso di cessazione della situazione di coabitazione e/o di residenza nel Comune di  Bibbiena  di  uno  o  entrambi  i  componenti  della  Convivenza  di  Fatto  o  in  caso  dimatrimonio e unione civile;
  2. su  richiesta,  qualora  vengano  meno  i  legami  affettivi  di  coppia  e  di  reciproca  assistenza morale  e  materiale,  presentando  un’apposita  richiesta  di  cancellazione  sottoscritta  da entrambi  o  da  uno  solo  dei  componenti  della  convivenza  di  fatto,  allegando  copia  del/i documento/i  d’identità  del/i  sottoscrittore/i,  secondo  modalità  descritte  sopra  per  laconsegna della dichiarazione

Nel caso di richiesta  di  cancellazione  da parte di un  solo componente, il Comune invierà all’altro una comunicazione.

Sottoscrizione di un Contratto di convivenza: disciplina dei rapporti patrimoniali
I conviventi di fatto possono disciplinare i rapporti patrimoniali con la sottoscrizione di un contratto scritto di convivenza, a pena di nullità,  con atto pubblico o scrittura privata con sottoscrizione autenticata da un notaio o da un avvocato.
Ai  fini  dell'opponibilità  ai  terzi  e  al  rilascio  della  certificazione  anagrafica,  il  contratto  di convivenza  deve  essere  trasmesso  dal  notaio  o  dall'avvocato  che  ha  redatto  l'atto  in  forma pubblica  o  che  ha  autenticato  le  sottoscrizioni  dei  conviventi  di  fatto,  al Comune  di  residenza  di questi ultimi entro dieci giorni, secondo una delle seguenti modalità:

  • via mail
  • PEC
  • fax
  • a mano, consegnandone copia cartacea all’Ufficio Protocollo
  • raccomandata A/R all'indirizzo: Comune di Bibbiena - Servizi Demografici.

La  risoluzione  del  contratto  di  convivenza  deve  essere  comunicata  dal  notaio  o  dall'avvocato all'Ufficiale d'anagrafe ai fini dell'aggiornamento della registrazione anagrafica.
Il  contratto  reca l’indicazione dell’indirizzo indicato da ciascuna parte al quale sono effettuate le comunicazioni inerenti al contratto medesimo e può contenere:

  • l’indicazione della residenza;
  • le modalità di contribuzione alle necessità della vita in comune, in relazione alle sostanze di ciascuno e alla capacità di lavoro professionale e casalingo;
  • il regime patrimoniale della comunione dei beni (modificabile in qualunque momento nel corso della convivenza). Il contratto non può essere sottoposto a termine o condizione. Nel caso in cui le parti inseriscano termini o condizioni, questi si hanno per non apposti.

Il contratto è nullo:

  1. in  presenza  di  un  vincolo  matrimoniale,  di  un’unione  civile  o  di  un  altro  contratto  di convivenza;
  2. in  mancanza  dei  requisiti  previsti  per  la  dichiarazione  di  convivenza  di  fatto  (assenza  di rapporti di parentela, affinità o adozione; assenza di un legame affettivo stabile di coppia e di reciproca assistenza morale e materiale);
  3. se una delle parti è minorenne;
  4. se una delle parti è interdetta giudizialmente;
  5. in caso di condanna per il delitto di cui all’articolo 88 del codice civile (omicidio consumato o tentato sul coniuge).

Il contratto si risolve in caso di:

  1. accordo delle parti;
  2. recesso unilaterale;
  3. matrimonio o unione civile tra i conviventi o tra un convivente ed altra persona;
  4. morte di uno dei contraenti.

Costo
Registrazione e cancellazione gratuita.
Il  rilascio  dell’eventuale  certificazione  da  parte  dell’Anagrafe,  segue  la  norma  generale  relativa all’applicazione del bollo secondo l’uso come indicato nel D.P.R. 642/72.

Normativa
Legge 20 maggio 2016 n. 76 "Regolamentazione delle unioni civili tra persone dello stesso sesso e disciplina delle convivenze", entrata in vigore il 5 giugno 2016.

 

Dichiarazione Registrazione
Dichiarazione Cancellazione


Ultima revisione 15/11/2016     

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